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Grazie al contributo
dei “sempre giovani” atleti Nino Loi e Gianni Settembrino al loro
esordio nella “ nazionale italiana over 50 “ di Dragon Boat.
Le medaglie sono
state conquistate dal team azzurro nei campionati del mondo che si sono
svolti a Berlino dal 4 al 7 agosto 2005, contendendo il primato alle
nazionali di Canada e USA, in un crescendo di emozioni e prestazioni
esaltanti.

Le gare si sono
svolte in un clima di cordialità e sana competizione fra le nazioni
partecipanti.
L’organizzazione,
non sempre precisa e puntuale come ci si potrebbe aspettare dalla tradizione
tedesca è stata comunque all’ altezza della situazione nonostante il
notevole numero di atleti partecipanti, l’ inatteso riscontro di pubblico e
il tempo non sempre clemente.
Il clima era quello festoso delle
grandi occasioni, ma
si leggeva
nei volti dei cinquantenni ( solo anagraficamente ) la tensione e l’
emozione del grande evento che solo i momenti di relax e le passeggiate per
Berlino riuscivano ad alleviare.
E’ proprio vero che
gli esami non finiscono mai ma è anche vero che a cinquant’anni Gianni e
Nino ci arrivano preparati.
Si tratta infatti
di due persone che praticano costantemente nell’ arco dell’ anno più di uno
sport, in maniera ragionata, senza abusi e senza eccessi, come invece spesso
capita in più giovane età quando si vuole raggiungere l’ obiettivo
subito e ad ogni costo.
Sport di fondo come
il nuoto e il ciclismo hanno contribuito alla forma fisica di base
necessaria per reggere sino in fondo la gara dei 1000 metri ed esprimere
tutta la potenza nei 200 metri.
La passione per il
dragonboat nasce nel 2000 grazie proprio all’ iniziativa del TEAM KAYAK
SARDEGNA che ha introdotto a Cagliari questa nuova disciplina.
Una adeguata
preparazione specifica e l’ affinamento della tecnica in previsione dei
campionati del mondo è stata ottenuta grazie alla squisita ospitalità
dei DRAGONAUTI.
La società sportiva
I DRAGONAUTI vantando numerosi atleti “Azzurri” e precedenti esperienze
mondiali ha contribuito in maniera incisiva alla formazione dei due atleti
del TEAM KAYAK SARDEGNA.

“E’ stata
un’esperienza molto interessante ed emozionante. Che ha consentito di
confrontarci con le squadre più forti di altri paesi e di vivere per una
settimana in un clima internazionale che ci ha arricchito dal punto di vista
sia tecnico che umano, dandoci gli stimoli e la giusta carica per ripartire
verso altre avventure”.
Nino Loi
“ Superare la soglia
dei cinquant’ anni e vivere ancora esperienze capaci di dare nuova carica ed
energia allo spirito rappresentano per una persona quanto di meglio si possa
sperare per vivere i secondi cinquanta come fossero i primi”.
Gianni Settembrino
Ci
preme ringraziare:
Giorgio
e Maria Luisa Carboni, perché attraverso loro
abbiamo potuto vivere questa meravigliosa esperienza.
Alessandra
Cugurullo e le sue atlete : ( Che uomini quelle
donne !!! ) formidabili compagne di duri allenamenti ai quali già ripensiamo
con nostalgia.
Antonio De Lucia
che con grande impegno è riuscito nel non facile
compito di formare la squadra vincente nonostante la diversità di
provenienza degli atleti.
Tutto l’ equipaggio
per l’ impegno costante durante le gare e la simpatia dimostrata.
Berlino per la buona birra.
Gianni e Nino
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