DRAGON BOAT Master 500 m open:
il plotone del T.K.S. conquista il podio.
La compagine del T.K.S. ha conquistato il terzo posto al 4° campionato d’Italia master, nella categoria 500 m open , fermando il cronometro ai 2 minuti e 22 secondi, dove al secondo posto si è classificato l’equipaggio dell’ Indiana Club ed al primo quello dei Comunali Firenze.
È stata una finale molto bella ed entusiasmante, dove il dragone cagliaritano ha combattuto testa a testa con quello dei favoriti, i Comunali Firenze, fino ai 450 m , ma in chiusura dei 500 m è arrivata la zampata degli esperti Indiana Club e dei Comunali Firenze, che ha fatto si di relegare il team del T.K.S. al terzo gradino del podio, a soli 50 centesimi dalla seconda piazza.
Grande la gioia dell’equipaggio cagliaritano, il quale ha puntato i suoi maggiori sforzi ed obbiettivi proprio in questa specialità; l’equipaggio era guidato dagli inarrestabili capo-voga Peis e Piu, seguiti da Demurtas, Philer, Murgia, Isola, Pinna, Ciccilloni, Conti, Cenatiempo, Ardu, Corda, Porcu, Loi, Steinmetz, Settembrino,Casula e Gallelli, mentre al tamburo era presente il fuori quota, Vacca Alessandro, che per l’occasione ha svestito i panni di coach per assumere quelli di “tamburino-sardo”, ed infine al timone si erigeva il presidente del T.K.S. , Giorgio Carboni, icona del dragon boat isolano.
Per quanto riguarda i risultati delle altre sfide l’equipaggio open, nei 200 m, dopo aver superato la fase eliminatoria si è fermato alle semifinali, mentre il gruppo misto (10 uomini e otto donne) si è comportato molto bene, classificandosi al 5° posto nei 500 m ed al 6° nei 200 m.
Nel loro complesso i campionati italiani sono stati connotati, innanzitutto da una splendida cornice, i laghetti dell’Eur, e dall’elevato livello tecnico ed atletico delle squadre che vi hanno partecipato, ed a prova di ciò sono da riportare i risultati cronometrici, i quali sono stati nettamente inferiori rispetto a quelli della edizione precedente.
Per il T.K.S., questo quarto appuntamento dei campionati italiani si è concluso con un bilancio estremamente positivo: partecipazione, un terzo posto nella categoria open 500m , unica medaglia che è stata portata in Sardegna visto che l’altro team cagliaritano, i Dragonauti, hanno mancato il podio sia nei 200 m che nei 500 m misto; oltre a ciò il fatto che le formazioni del T.K.S. si sono dimostrate competitive in tutte le specialità ed è questo forse il dato più positivo visto che si tratta di una squadra composta da rematori che da solo pochi mesi hanno intrapreso questo sport, e che si sono tutti dimostrati dei grandi combattenti, con una voglia di vincere e di fare veramente esemplare.
Una menzione particolare va fatta agli sponsors, che ci hanno supportato e sostenuto, rendendo possibile la realizzazione del progetto Roma-Eur 2004; quindi un ringraziamento va a Jerzu Vini di Sardegna, Remosa, Ama Service, Condotte, Cyberpoint, Dusit, Antinfortunistica e Todini, con i quali si auspica una costante e importante collaborazione.
VACCA ALESSANDRO